IMPLANTOLOGIA MINI INVASIVA: tra verità e falsi miti

Implantologia mini invasiva | Studio Dentistico Soardi | Dentista a Brescia

IMPLANTOLOGIA MINI INVASIVA: tra verità e falsi miti

Attraverso l’implantologia mini invasiva, il chirurgo opera facendo in modo che i pazienti, una volta usciti dallo studio, possano continuare da subito la loro vita normale. Tra le pratiche che caratterizzano questo tipo di implantologia vi è la tecnica flapless, con la quale è possibile effettuare un intervento di chirurgia implantare senza dover ricorrere all’utilizzo di bisturi e suture non dovendo sollevare un lembo gengivale. La chirurgia mini invasiva non è una tecnica in particolare, ma è una idea di come, conoscendo tutte le tecniche tradizionali, il chirurgo riesca a sfruttarne i singoli dettagli per curare il paziente, facendo attenzione ai naturali processi di guarigione e recuperando così ciò che sembrava perso. 

L’idea è alla base della chirurgia mini invasiva è: allearsi con la Natura rispettando il più possibile l’organismo del paziente.

FALSI MITI SULL’IMPLANTOLOGIA MINI INVASIVA

 

Partiamo da tutte quelle convinzioni comuni errate di cui spesso si sente parlare: 

  • L’implantologia tradizionale è più sicura 

Questo non è vero. 

Entrambe le tecniche, sia quella tradizionale che quella mini invasiva, seppur con percentuali bassissime, possono generare insuccessi. Può succedere che, a volte, l’impianto non si integri nell’osso in maniera corretta. Tra le varie cause di una mancata osteointegrazione ci sono: una non corretta pianificazione dell’intervento, l’utilizzo di impianti di bassa qualità o infezioni gengivali batteriche preesistenti.

 

  • L’implantologia mini invasiva è adatta a tutti

Nemmeno questa affermazione è vera. 

Questo approccio ad un trattamento talvolta non è indicato nei pazienti che presentano gravi carenze ossee. 

È fondamentale sottoporsi a un’accurata visita di controllo, durante la quale l’odontoiatra valuterà la fattibilità o meno dell’intervento in base al caso clinico. 

Viene consigliata, nei casi in cui è possibile, a tutti i pazienti che vogliono evitare interventi chirurgici invasivi e soprattutto a coloro che presentano condizioni di salute o patologie particolari (come diabete, cadiopatie) per ridurne  i tempi di guarigione e il rischio di complicanze post-operatorie. 

  • Gli impianti inseriti con la tecnica Flapless durano meno di quelli inseriti con le tecniche tradizionali

La durata di un impianto non dipende dalla tecnica con la quale è inserito. Una volta innestato con successo, il fatto che l’impianto si mantenga nel tempo dipende da quanto e come il paziente se ne prende cura. Sono importanti un’attenta igiene orale e controlli periodici per evitare recidive delle cause batteriche che hanno determinato la perdita del dente naturale.

VERITÀ SULL’IMPLANTOLOGIA MINI INVASIVA

 

  • Negli interventi di implantologia mini invasiva si usano gli stessi impianti che vengono utilizzati nell’implantologia tradizionale

È vero, ma..si c’è un ma!

Il materiale utilizzato per gli impianti di entrambe le tecniche è lo stesso, cambia però la struttura della componente più prossima alla gengiva, la cui parte liscia risulta più estesa nell’impianto per Flapless.

In ogni caso, esistono anche impianti utilizzabili allo stesso modo per entrambe le tecniche.

La scelta del modello più adatto alle tue esigenze viene fatta da un dentista con esperienza in seguito a un’attenta valutazione.

  • L’implantologia flapless permette di inserire impianti senza dover dare punti di sutura

Molto spesso  si! 

Questa tecnica permette di inserire impianti senza aprire il lembo gengivale con il bisturi, di conseguenza non saranno necessari punti di sutura. Per proteggere l’impianto viene applicata una vite tappo o un pilastro di guarigione che sigilla la gengiva, in modo da permettere una rapida guarigione gengivale ed evitare infezioni.

  • Con l’implantologia mini invasiva non è necessario assumere tanti farmaci

Trattandosi di una tecnica poco invasiva, il dolore che sentirà il paziente dopo l’intervento e il gonfiore saranno molto ridotti. Per questo non sarà necessario assumere grandi quantità di farmaci  per far fronte ai dolori post-operatori, inoltre il recupero delle funzioni estetiche e masticatorie sarà rapido.

Siamo giunti alla fine di questo breve articolo, speriamo ti sia stato utile per comprendere meglio cos’è questa tecnica implantologica e quali sono i suoi vantaggi principali.

Al giorno d’oggi internet è alla portata di tutti, basta digitare una serie di parole e, come per magia, si presentano a nostra disposizione moltissime informazioni.

Purtroppo, non sempre tutto quello che leggiamo sul web è affidabile: ti consigliamo di consultare più fonti e di chiedere sempre il parere di un professionista esperto del settore.

Solo in questo modo sarai certo di avere informazioni veritiere sull’argomento e di non inciampare in qualche “falso mito”.

 

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